Bugie: perché le diciamo?

In un articolo uscito sul Wall strett Journal di qualche anno fa Dan Ariely, autore del libro “The (Honest) Truth About Dishonesty”, spiegava come ognuno di noi in determinati momenti e situazioni ricorresse alla menzogna. Tutti quanti diciamo piccole o grandi bugie. Nel linguaggio corrente si parla delle cosiddette bugie bianche, che non feriscono gli altri e non fanno  male a noi stessi. Lebugie bianche sono le piccole bugie che utilizziamo quando non vogliamo essere troppo diretti per non urtare la suscettibilità o i sentimenti di qualcuno, oppure quando si vogliono evitare inutili discussioni.

Ma quand’è che le bugie diventano pericolose?

Le bugie diventano pericolose quando diventano un’abitudine, un qualcosa di automatico e spontaneo. La menzogna quando è sistematica denota una scarsa autostima, un’immagine di sè di profonda sfiducia per cui non ci si accetta per come si è realmente e si ricorre a una facciata, la menzogna.

Chi ricorre continuamente alla bugia lo fa per affrontare la propria insicurezza e mantenre un equilibrio che serve a far fronte a una realtà spesso difficile. Ci si costruisce delle false immagini di se stessi e del mondo che ci circonda. Il tutto se apparentemente può far sentire a proprio agio di fatto conferma la propria idea di non essere sufficientemente capaci di essere accettati per come si è, con pregi e difetti.

La menzogna non permette di farci sentire appieno la nosta consistenza, di farci capire chi siamo veramente e di che pasta siamo fatti!

Un legame con il passato

Non dobbiamo dimenticare che i nostri comportamenti, specie se stereotipati, trovano le loro radici in un momento della nostra vita in cui avevano un senso.

Spesso i nostri sintomi, comportamenti e manifestazioni psicofisiche non sono altro che la migliore risposta adattiva creativa ad una situazione difficile che si protrae per lungo tempo e poi finisce per cristallizzarsi.

Come smettere di mentire

Uscire dal circolo vizioso della menzogna richiede di prima di tutto di essere sinceri con se stessì.

La prima domanda da farti è: ”Come mai sto mentendo?” “ Qual’è lo scopo di questa bugia”?
Il secondo passo è quello di abituarti a dire la verità: comincia  dalle piccole cose, se non ce la fai allora meglio non dire nulla. In questo caso il silenzio può essere davvero il tuo migliore amico!

Infine ricorda: nessuno nega che la verità sia una faccenda semplice, “La verità è raramente pura e mai semplice affermava Oscar Wilde. Credo che la verità sia per coloro che hanno il coraggio di essere se stessi, di circondarsi di ciò che sanno essere giusto per loro, di vivere secondo la loro natura! Ed ecco come magicamente la verità diventi una cosa semplice…

E tu dici bugie?

Quando ti capita di dirle? In che contesto?

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