Cosa fare quando la gelosia diventa distruttiva?

Cos’è la gelosia
La gelosia è un fenomeno complesso “è al tempo stesso, un’emozione, un sentimento, una passione”. (Dizionario Enciclopedico della Salute e della Medicina, Treccani) fa parte della natura umana e tutti noi l’abbiamo provata almeno una volta nella vita. In una relazione sentimentale dietro la gelosia si nasconde quasi sempre la paura dell’abbandono e della solitudine. Durante quello che viene definito un “attacco di gelosia”, in un breve arco di tempo si rischia di perdere l’autocontrollo e la capacità di agire e riflettere.  E’ un’emozione molto forte che rischia, in molti casi, di annebbiare la ragione e farci compiere gesti insensati. E’ anche vero che un po’ di gelosia, non fa male, e sono molte le donne che si sentono più amate e desiderate di fronte a un partner un po’ geloso, rispetto a un partner aperto e poco sospettoso. In alcune parti d’Italia la gelosia è un sentimento culturalmente accettato, in particolare al sud dove la gelosia oltre che al senso di possesso è legata alla mancanza di rispetto.  Vediamo nel dettaglio il confine tra una gelosia normale e una distruttiva.

Gelosia costruttiva
La gelosia, può anche far bene alla coppia, se sapientemente dosata e gestita. Una gelosia benigna, naturale che fa bene alla coppia è quella che nasce come istinto di protezione per la coppia stessa. Di fronte a un atteggiamento ambivalente del partner, o a qualcuno che corteggia il partner, il partner geloso cercherà maggiore intimità, o farà sentire la sua presenza con sguardi e comportamenti volti a “segnare” il territorio. Per esempio di fronte a uno sguardo troppo insistente, da parte di un estraneo, diretto al proprio partner, gli prenderà la mano o gli cingerà un braccio attorno alla vita. Questi sono tutti comportamenti assertivi, che hanno lo scopo di proteggere la coppia e sono naturali. Esiste poi una gelosia strategica, usata cioè per ravvivare una fiamma che si sta noiosamente spegnendo.

Gelosia distruttiva: cosa nasconde
Ci sono casi in cui purtroppo la gelosia rappresenta la paranoia: diventa cioè un sentimento negativo, soffocante che porta a essere ipercritici verso gli altri ma anche incapaci di autocritica. La gelosia, possessiva, ossessionante, tossica che impedisce al partner di vivere è un tema ricorrente come ci confermano tristemente i numerosi casi di cronaca nera, segnati dal dramma della gelosia. Di cui sono protagonisti fidanzati ossessivi o ex mariti rifiutati che a volte purtroppo pur di non perdere la persona amata arrivano anche a uccidere. Senza arrivare a simili eccessi, è indubbio che quando la gelosia si trasforma in ossessione, per il partner vittima di un partner così geloso la vita può diventare davvero un inferno. Nella gelosia distruttiva l’altro diventa strumento di soddisfazione di un bisogno, un oggetto nella relazione. Nell’impossibilità di potersi fidare e affidare all’altro il partner geloso si illude di poter esercitare il proprio potere e controllo sull’altro, sulla relazione. Ma cosa nasconde una gelosia di questo tipo? Molto spesso una scarsa fiducia in se stessi e nella persona amata, e un timore spiccatissimo dell’abbandono.

Come salvaguardarsi dalla gelosia distruttiva
Nella scelta dell’altro spesso entrano in gioco meccanismi ripetitivi che risalgono a un tempo passato e che tentiamo di ripetere nel presente.  A fare da padrone sono i legami di attaccamento che conosciamo, e che devono essere compresi per non riattivarli indiscriminatamente nella relazione. Per esempio chi possiede un attaccamento insicuro proverà il bisogno e la necessità di mantenere legami intimi e morbosi di vicinanza con il partner e tuttavia di eccedere con le distanze per eludere il pericolo dell’abbandono e di danni emotivi. In una relazione sana i partner sono un dono l’uno dell’altro, non un oggetto da controllare. Spesso chi è molto geloso vuole avere la certezza che il partner non lo tradirà mai, che non nutrirà mai interesse per un’altra persona, che la relazione durerà per sempre. Ma l’incertezza fa parte della nostra esistenza e tutti noi dobbiamo imparare ad accettarlo. Nessuno di noi può essere certo che la propria relazione durerà per sempre, ma accusare e punire l’altro per presunti tradimenti potrebbe davvero creare un allontanamento da parte dell’altro. Cosa bisogna fare per non farsi dominare da una gelosia tossica e ossessiva che rischia di rovinare le nostre relazioni? Prima di tutto è importante costruire fiducia in se stessi, a volte la gelosia è il frutto di un basso livello di autostima, ecco perché è importante lavorare sulla propria autostima e assertività, in secondo luogo è necessario osservare attentamente i propri pensieri ed emozioni. Cosa suscita gelosia? E’ un fatto reale e concreto, oppure il frutto di una nostra personale attribuzione di significato a un determinato evento? Per esempio se il partner parla e interagisce con altre persone c’è davvero un motivo per essere gelosi? L’esclusività è spesso sinonimo di possessività: un rapporto ha bisogno di altra linfa vitale che non derivi solo dalla relazione. Passata la fase dell’innamoramento è normale che subentrino anche altri interessi e il desiderio di avere degli spazi personali.

Se la gelosia ti soffoca prova a canalizzare le tue energie in qualcosa che ti piace e che allontani la tua mente da pensieri ossessivi e poco produttivi: trascorri tempo in palestra, dedicati ai tuoi hobbies, e riempi maggiormente il tuo tempo libero, ma soprattutto impara a fidarti. La fiducia è alla base di una relazione affettiva, se hai avuto in passato esperienze deludenti e tristi che ti hanno portato a perdere fiducia negli altri, è possibile che tu proietti queste tue insicurezze anche nel partner. Ma se il partner non ha fatto nulla per minare la tua fiducia sarebbe bene non fargli scontare qualcosa che non ha fatto per i tuoi timori.

E infine ricorda: raramente la gelosia rende le relazioni più sicure, anzi spesso le porta proprio alla rottura.

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