Crisi di coppia: un’opportunità per crescere

“Nulla che mi provenga da un altro può agire su di me senza che abbia io abbia partecipato a crearne i presupposti.”

Nonostante la parola crisi richiami a qualcosa di negativo, a un momento difficile e faticoso della nostra vita, in realtà la crisi porta con se una grande opportunità di crescita. Se torniamo con la memoria ai cambiamenti più importanti che abbiamo fatto, vediamo come essi siano molto spesso la conseguenza delle piccole o grandi crisi che abbiamo attraversato e che ci hanno costretto ad adattarci a qualcosa di nuovo. La crisi chiede a tutti noi di adattarci a nuovi scenari, interni ed esterni che non possono essere più ignorati.

La parola crisi deriva dal greco κρίσις, che significa io giudico (capacità critica di valutazione)  ed è quindi la capacità critica che ci consente di decidere, di scegliere di non essere passivi. Alla base di una crisi in un rapporto di coppia, c’è spesso il bisogno di cambiare degli aspetti che non soddisfano più i bisogni individuali o di coppia e di sviluppare nuove risorse che riescano a consentire di star meglio.

Nel ciclo della vita di una coppia avvengono dei cambiamenti ambientali, (come per esempio andare a vivere insieme, fare dei figli) o interiori che implicano un riadattamento. Se questo non avviene subentra la crisi, come consequenza di una staticità innaturale. Bisogna pensare che i  partner nella coppia cambiano per il semplice fatto di stare assieme. Nulla può rimanere come prima. La crisi se affrontata con consapevolezza e vista nella sua potenzialità di crescita può essere un momento evolutivo e trasformativo enorme sia per la donna che per l’uomo.

Froma Walsh  nel suo libro “Resilenzia familiare” elenca le motivazioni più comuni per cui una coppia entra in crisi:

  • Basso grado di collaborazione tra i partner
  • Regole che non vengono rispettate (o non ci sono)
  • Realtà non condivisa (i partner non riescono a condividere i valori di un progetto di vita, oppure pensavano di avere un progetto di vita e dei valori e si ritrovano ad aver cambiato progetto nel tempo)
  • Squilibrio di potere
  • Scarsa adattabilità
  • Scarsa coesione (poco tempo insieme, specializzazione all’indipendenza)
  • Incapacità e impossibilità di esprimere le proprie emozioni (non si capisce l’altro, non ci si può mettere nei panni dell’altro)
  • Non sapere usare il problem solving (alcune coppie non solo non riconoscono qual’è il problema, non lo condividono e non si pongono nella posizione per risolvere quel problema)

E tu ti ritrovi in qualcuno di questi aspetti? Come stai gestendo la crisi nella tua relazione?

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