Come uscire dalla confusione

I momenti di confusione possono accadere a tutti nella vita e non devono spaventarci. Chi di noi non si è trovato almeno una volta indeciso o confuso in merito ad una scelta importante come quella dell’università, se lasciare il proprio lavoro stabile per un lavoro incerto ma meglio remunerato, o se chiudere o meno una relazione. Quando si è indecisi su una strada da prendere, questo è indice che una parte di noi vuole dirci qualcosa che ancora non sappiamo. E’ quindi importante accogliere e ascoltare la confusione. La confusione solitamente nasce da un conflitto tra due parti di noi che hanno bisogno di farsi strada senza escludersi.

Scrivere su un foglio i pro e i contro di una decisione può essere un primo aiuto per cominciare a fare chiarezza e valutare le conseguenze che potrebbero derivare dalla nostra scelta, ma a volte non basta. Le situazioni spesso sono più complesse, e non possono ridursi solo a valutazioni oggettive.

Principalmente per tre motivi: il primo è perché ognuno di noi ha un proprio vissuto, una sua tendenza caratteriale, un proprio copione. Il secondo perché non è detto che le cose che pensiamo essere buone per noi siano anche quelle che ci rendono felici. Terzo: le situazioni che emotivamente ci coinvolgono di più sono le più difficili, perché spesso riattivano molte dinamiche interne di cui noi stessi non siamo consapevoli.

Ecco perché ritengo che nei casi di grossa confusione, in cui non si sa veramente cosa fare, sia importante ascoltare le nostre emozioni. L’ho sperimentato sulla mia pelle e posso dire che funziona. Quando la confusione è tanta la prima cosa da fare è lavorare sul qui e ora. Cosa significa? Significa fermarsi ed ascoltare le proprie emozioni proprio nel momento in cui emergono.
Ecco cosa puoi fare:

  • Trova un luogo tranquillo dove potere dedicare un po’ di tempo alla meditazione
  • Ascoltati: cosa ti suscita il pensiero di quella situazione o di quella persona? Che cosa provi a livello emozionale e corporeo? Ansia? Gioia? Felicità? Se vuoi puoi anche trascriverlo.
  • Mentre sei in ascolto del tuo corpo e del tuo respiro, comincia a immaginare prima una situazione e poi l’altra come se fosse un film. Passo dopo passo. Vivila anche in prospettiva futura, immagina cosa faresti e cosa succederebbe. Com’è per te viverla? Cosa provi?
  • Infine prova a inserire un pizzico di follia e di creatività in quello che ti succede. La tua mente può essersi fossilizzata su A e B, ma potrebbero esserci anche altre alternative che finora non hai considerato!! Quando la confusione è tanta bisogna allentare il flusso dei pensieri che in molti casi possono veramente diventare un ostacolo, una barriera.
  • Se poi la confusione ti sommerge, stacca tutto, fai qualcosa di diverso, di bello, esci, vai in palestra, le risposte a volte vengono quando non sei più fossilizzato sul problema!

Buon lavoro e ricorda che ognuno di noi è la guida di se stesso. Fidati di te!

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